Popular Posts

Castello Sforzesco Milano

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

Instituto Técnico del Norte - La Esperanza

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

Curso de Informática

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

Estdiantes en ITNAR

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

Visite Cascas - Perú

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

sabato 28 maggio 2011

Milano. Concluso il convegno Impresa Italia - Marroco

Il seminario ha rappresentato un’occasione importante per conoscere a fondo le opportunità del progetto, che promuove la crescita sociale ed economica dei migranti marocchini residenti in Italia e del loro territorio di origine

 (mi-lorenteggio.com) Milano, 25 maggio 2011 - Imprenditori italiani e marocchini, istituti bancari, associazioni di categoria, enti e agenzie legate all’imprenditoria e all’internazionalizzazione e organizzazioni non governative si sono ritrovati ieri, lunedì 23 maggio 2011, a Palazzo Turati per valutare insieme nuovi percorsi di co-sviluppo tra la regione Lombardia e la regione Tadla Azilal in occasione del primo seminario organizzato dai partner di Impresa Italia-Marocco all’interno del progetto “In-formare: percorsi di co-sviluppo tra Italia e Marocco”.

Marco Accornero - Segretario Generale dell'Unione Artigiani della Provincia di Milano e di Monza e Brianza, ha aperto una giornata intensa di lavori che ha visto l’ampia partecipazione da parte di tutti gli attori coinvolti. Presenti anche il Console Generale del Regno del Marocco a Milano, Mohiedine El Kadiri Boutchich, l’onorevole Cristiana Muscardini, Vice Presidente della Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento Europeo e Eurodeputato, Saloua Harmaz del Ministero della Comunità Marocchina residente all’estero, l’Assessore all’industria della Provincia di Milano Paolo Giovanni Del Nero, Filippo Ciantia per Expo 2015, Stefano Azzali, Segretario generale della Camera Arbitrale di Milano e altri ospiti italiani e marocchini.

Il seminario ha rappresentato un’occasione importante per conoscere a fondo le opportunità del progetto, che promuove la crescita sociale ed economica dei migranti marocchini residenti in Italia e del loro territorio di origine. Durante la giornata gli imprenditori italiani e marocchini hanno potuto conoscere gli strumenti disponibili per i potenziali investimenti e la realizzazione di progetti imprenditoriali nella regione di Tadla Azilal, in un’ottica anche di costruzioni di partnership tra imprese per avviare attività produttive in Marocco.
Nel pomeriggio i tavoli settoriali hanno permesso ai partecipanti di approfondire da un lato il ruolo degli istituti bancari italiani e marocchini presenti in Italia nel processo di sviluppo imprenditoriale, dall’altro le opportunità offerte dalla regione e gli strumenti di IntEnt Maroc e del Ministero della Comunità Marocchina residente all’estero.
 “La fase di avvio di questo progetto innovativo, che oggi si è concretizzata con il seminario e i tavoli di lavoro, ha visto un confronto interessante tra i vari attori presenti” ha affermato Paolo Comoglio – direttore dell’organizzazione non governativa COSV, capofila del progetto. “Con questa iniziativa vogliamo sperimentare la realizzazione di un percorso comune mettendo insieme attori diversi, un esperimento metodologico per creare collaborazioni all’interno di un discorso ampio di co-sviluppo. Argomenti quali lo sviluppo economico, commercio internazionale, investimenti e partnership economiche non sono infatti una novita di per sé, ma lo diventano se nella loro natura imprenditoriale vengono apparentati al tema dello sviluppo sostenibile, coniugato attraverso interessi condivisi”.

Il prossimo appuntamento organizzato all’interno del progetto “In-formare: percorsi di co-sviluppo tra Italia e Marocco” sarà una sessione di due giorni di formazione aperta a tutti i potenziali investitoti ed imprenditori sull’orientamento all’imprenditorialità e le opportunità di business nella regione di Tadla Azilal. Gli incontri, previsti per i prossimi 9 e 10 giugno, si svolgeranno presso la Camera di Commercio di Milano a partecipazione gratuita. A breve verrà lanciata inoltre una raccolta di idee imprenditoriali per la selezione dei progetti migliori, che saranno inviati a partecipare ad una visita di fattibilità insieme agli esperti del Cri di Beni Mellal – in concomitanza con la missione imprenditoriale di PROMOS.

IMPRESA ITALIA-MAROCCO raggruppa i diversi partner del progetto “In-formare: percorsi di co-sviluppo tra Italia e Marocco”: l’organizzazione non governativa COSV , le associazioni MEDInaTERRANEA e Al Ouissal, il CRI (Centro Regionale per gli Investimenti di Tadla Azilal), il Ministero della comunità marocchina residente all’estero, l’Unione Artigiani della Provincia di Milano e Monza e Brianza , la Camera Arbitrale di Milano , l’associazione ISPRAMED e Promos - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano. Il sito www.impresaitaliamarocco.com seguirà l’evoluzione del progetto, aggiornando i contenuti sui prossimi eventi organizzati nell’ambito dell’iniziativa.
Fonte: MI-Lorenteggio
 

mercoledì 25 maggio 2011

Co-desarrollo: Rol importante de la inmigración

La inmigración es dinámica, activa; con sus propios actores en continuo movimiento de un lugar a otro, de un distrito, provincia, región a otra. Y en cada cambio de lugar, va dejando huellas de acciones de sus pasos; tradiciones culturales y el producto del trabajo convertido en  sosten, mantenimiento y desarrollo de la economia italiana. Va más allá. Mira el país de orígen y proyecta sus sueños, con pequeñas remesas y grandes esperanzas de contribuir con el bienestar familiar y paulatino progreso y desarrollo del país de procedencia. Todo esto es sólo un aspecto.


En  Milán existe otro aspecto importante que lo sostiene la Municipalidad de Milán, con finanziamientos a pequeños proyectos dirigidos particulamente a las asociaciones de inmigrantes, valorizando la capacidad de sus integrantes, de ser protagonistas de elaboración y ejecución de proyectos cofinaciados, de relacionarse entre sí y víncularse a organizaciones similares en el país de procedencia y al mismo tiempo lograr y mantener relaciones de partnerariato con Ongs italianas, de las cuales hay que aprender elaboración, gestión y ejecución de proyectos de cooperación Internacional. 

La Asociación Centro Socio Cultural Antonio Raimondi, ha participado activamente de una experiencia de inmigrantes y su contribución al desarrollo; entre Perú e Italia con el proyecto cofinanciado por la Municipalidad de Milán, denominado “Milano da la mano a la Esperanza”. En el Distrito de la Esperanza – Trujillo – Perú, con la Ong. APRONPE, se ha creado el Instituto Técnico del Norte Antonio Raimondi (ITNAR), con base de enseñanza de cursos de informática e Idioma y cultura Italiana. En Milán se ha organizado una Conferencia sobre co-desarrollo en los ambientes del Consulado General del Perú en Milán; otra conferencia ¿cómo trabajar en co-desarrollo en la Región de la Libertad - Perú?; un curso sobre ¿cómo elaborar proyectos de co-desarrollo? y diferentes muestras del quehacer del proyecto en las diferentes actividades que el Centro Raimondi realiza junto a otras asociaciones peruanas e Italianas.

Se ha obtenido una experiencia satisfactoria en la medida que permite visualizar un nuevo rol de la inmigración, del inmigrante como parte de organizaciones asociativas, de ser promotor de una propuesta escrita, sustentada con información del problema a resolver y con costos economicos detallados, que son necesarios para la ejecución del proyecto en un tiempo determinado con objetivos precisos de alcanzar. La ejecución entre dos países, el intercambio de información, de actividades, de nuevas relaciones económicas y socioculturales, a través de un diálogo intercultural es la propuesta alternativa llamada co-desarrollo.

martedì 24 maggio 2011

“Cucina e vinci” TIM propone un concorso etno-gastronomico online.

Fino al 31 luglio i clienti TIM stranieri possono partecipare inviando una ricetta tipica del Paese di provenienza. In palio 5 smartphone.


“Cucina e vinci” è il concorso che TIM, l’azienda di telefonia mobile, rivolge a tutti i suoi clienti stranieri.
Attivo dal 14 maggio, il concorso mette in gara i clienti che vogliono presentare una ricetta tipica del loro Paese di origine. In palio 5 smartphone Samsung Galaxy S!

Partecipare è semplicissimo: i partecipanti potranno caricare la ricetta del piatto tipico del loro Paese con una foto o realizzare un video (di 10 minuti al massimo) mentre preparano la ricetta ed inviarlo al sito www.volaacasa.tim.it attraverso l’indirizzo e-mail presente sul sito stesso.
Tutti i clienti TIM che accederanno al sito potranno votare qual è la loro ricetta preferita. “Cucina e Vinci” è un vero proprio concorso di cucina che durerà fino al 31 luglio.
Il Concorso è legato all’altra iniziativa “Vola a casa con TIM”, un concorso dedicato ai nuovi clienti TIM stranieri per vincere numerosi viaggi aerei a/r per tornare nella loro terra d’origine.
I video e le ricette ricevute verranno caricate sul sito e resi disponibili 24 ore su 24, fino al prossimo 31 luglio, ai voti e ai commenti da parte degli utenti. A fine concorso verrà comunicata la classifica definitiva.
Fonte: www.immigrazioneoggi.it

mercoledì 4 maggio 2011

Como trabajar en codesarrollo en la región de la Libertad - Perú


Hemos tenido la participación de Federico Tenorio. Director General del Centro Ecuménico de Promoción y Acción Social Norte. CEDEPAS norte con sede en Trujillo - Perú. El sábado 30 de abril en el aula de la parroquia de San Pietro en la plaza Wagner de la ciudad de Milán. Quienes han participado han podido conocer desde muy cerca lo que la ONG. viene trabajando en la Región de la Libertad, Cajamarca, Piura y parte de algunos distritos de Lima. Experiencias de trabajo con los campesinos en la organización, orientación, educación y capacitación en cuanto se refiere a los cultivos de verduras y frutas, como también en la crianza de ovinos y vacunos y el momento actual del Perú con tendencia al desarrollo.
La organización de la conferencia ha sido programada por el CSC. Antonio Raimondi, dentro del programa del curso de como elaborar un proyecto de co-desarrollo que se viene desarrollando a cargo del Dr. Giacomo Leacci de la Cooperativa Social Zhubian. Asi como ver las posibilidades de un intercambio de actividades en miras a trabajar en proyectos de co-desarrollo entre el CSC. Antonio Raimondi en Milán - Italia y CEDEPAS norte en Trujillo - Perú.

Un pequeño paso por telecémaras de una parte del discurso de Federico Tenorio.

venerdì 29 aprile 2011

Propuesta para la constitución de una “Red de Codesarrollo”

Por: Eleuterio Ruiz

Somos concientes de la contribucion de los inmigrantes al cambio socio-económico y cultural del país de destino, como evidente es el contributo al país de procedencia. Enfatizando el hecho de un encuentro reciproco trasnacional. Un vínculo necesario que permite mejorar las condiciones anotadas del inmigrante y su entorno.

Al mismo tiempo damos cuenta de la capacidad intelectual, técnica, empresarial, artística, creativa y organizativa; roles que se manifiestan en las diferentes actividades en el período solar de los 365 días del año.

Capacidades con los cuales, surge la necesidad de crear y constituir una red asociativa de inmigrantes, conjuntamente sus organizaciones, en contacto e integrando las asociaciones y organizaciones del pais de destino (Italia, Francia, España, etc.) con el fin decompartir objetivos, principios comunes, procesos de convivencia, proyectos de trabajo en los paises de procedencia, con incidencia en el país de acogida, asi economica, socio-cultural e integracion social. Teniendo como base la estrategia del diálogo intercultural.

La red tiene sustento en la denominación: Co-desarrollo = Cooperación + Migración

La misma que tiene como objetivos primarios:
  • Elaboración de un elenco de los recursos humanos disponibles: Profesionales, técnicos, asociativos e institucionales en el lugar de la actual residencia y procedencia de los inmigrantes. 
  • Condividir experiencias comunes, de quienes han ejecutado y actualmente vienen realizando trabajos en proyectos de co-desarrollo. 
  • Promover el trabajo de red, con información a través de eventos interculturales, sobre los temas de inmigración, integración social, co-desarrollo, etc. 
  • Organizar cursos de formación inherentes al co-desarrollo. 
  • Identificar actividades que comprometan la participación activa de los jóvenes de segunda generación.
Las áreas especificas que conocemos y tenemos a la mano a trabajar son: Remesas, microempresas, microcredito, acompañamiento familiar, segunda generación, asociacionismo, interculturalidad e integración social, comercio, artesanía, turismo, formación y capacitación y otras que tienen que ver con el término de co-desarrollo.

En seguida y en paralelo a la realización de los objetivos antes mencionados en el lugar de residencia, se viene coordinando y relacionando con otras organizaciones similares en el país de procedencia, a través de e-mail, teléfono, video conferencia y páginas web a fin de una elaboración conjunta de:
  • Proyectos de co-desarrollo; identificando lugar, necesidades, recursos humanos e institucionales, económicos y beneficiarios del proyecto a realizar y su repercución en el país de residencia de los inmigrantes, promotores del co-desarrollo.
Naturalmente todas las asociaciones de inmigrantes, tienen el interes del desarrollo de su país de orígen y algunas mantienen un vínculo permanente, con ayuda solidaria y ejecución de pequeños proyectos que viene a constituir la formación de una nueva ciudadania “Internacional”. Todo esto se enmarca en la definición de co-desarrollo, al considerar al migrante promotor responsable e indispensable del progreso y desarrollo tanto del país de procedencia como el de destino.

Sin embargo para que todo esto tenga vigencia y sosten en la realidad es necesario el aporte económico de las instituciones públicas y privadas de las organizaciones financieras internacionales, con financiamientos disponibles a dar una respuesta precisa a la ejecución de los proyectos demostrados de codesarrollo.
Nuestra propuesta es pública y condivisible, dirigida a quienes se reconocen a sí mismos de ser capaces de trabajar en red y en co-desarrollo. Vuestra adhesión va dirigida a la dirección e-mail de: centroraimondi@gmail.com

La presente propuesta se presenta después del curso de formación denominado Progetual_mente iniciado el 16 de abril 2011. En la Conferencia ¿Cómo trabajar en codesarrollo en la Región Libertad - Perú.


Milano abril 2011

sabato 9 aprile 2011

TUKKI MBURU – PANE MIGRANTE.

Molti sono i giovani senegalesi che vengono in Italia per lavorare, la maggior parte si accontenta di un lavoro qualsiasi ma alcuni desiderano proprio imparare un mestiere e alcuni desiderano anche portare la loro esperienza in Senegal e metterla al servizio di altri. Per sostenere questo desiderio insieme realizzando il suo motto principale (l’aiuto che uccide l’aiuto), l’associazione Sunugal in collaborazione con l’associazione Amante Ndiaye Thioro, il sostegno del Comune di Milano e della ONG Coopi, ha ideato e attivato il progetto TUKKI MBURU – PANE MIGRANTE


Sia Sunugal che Amante nascono come associazioni di villaggio, dalla buona volontà di alcuni abitanti dei villaggi di Beud Dieng e di Ndiaye Thioro in Senegal, nella regione di Louga, che appunto hanno capito che lavorare per sostenere esclusivamente le proprie famiglie ha il grosso limite di non far girare l’economia senegalese: associarsi con altri emigranti per realizzare progetti invece è uno stimolo per chi cresce al villaggio per non partire, trovando risorse che concedono una preziosa libertà di scelta. Con il progetto TUKKI MBURU, nel villaggio di Kelle è stato costruito un forno per panificazione e una scuola di formazione, tre ragazzi sono venuti in Italia per formarsi presso il Panificio Pugliese di Bresso (in provincia di Milano) e poi sono tornati in Senegal e ne formeranno altri 10 nel prossimo anno: l’associazione inoltre distribuisce ai senegalesi di Kelle residenti in Italia delle tessere a pagamento, con le quali poi i famigliari in Senegal potranno gratuitamente ricevere il pane dal nuovo forno. Nel prossimo articolo un’intervista a Modou Gueye, Presidente di Sunugal, che sta lavorando per esportare questo progetto in tutta l’Africa Occidentale, contribuendo a realizzare un modello di cosviluppo reale, che parte dal basso e realizza concreti investimenti senza spechi di denaro né inutili attese politiche. Ci è voluto del tempo perchè questo progetto fosse realizzato come davvero era stato ideato, ma oggi c’è un villaggio in Senegal che si sta sviluppando e tutta la regione ne trarrà beneficio. 

Per informazioni su questo progetto contattare il presidente di Amante, Gora Diagne (gora69@hotmail.it) oppure l’associazione Sunugal (info@sunugal.it)

venerdì 8 aprile 2011

Codesarrollo y experiencias de trabajo en la Región Libertad - Perú.

Es conocido que en la mayoria de los países de procedencia, no existen programas dirigido a los migrantes en el extranjero, y en algunos casos no se tiene el mínimo conocimiento de la contribución de sus propios ciudadanos en el exterior. Si bien es cierto se conoce el número aproximado de migrantes y el número de asociaciones existentes, no se tiene la idea como orientarlo dentro de un programa de participación ciudadana activa, desarrollada a contribuir con el país de una manera más organica y estructurada.

Concientes de esta carencia; es necesario la organización de personas profesionales, asociaciones e instituciones, que trabajen conjuntamente a fin de constituirse organicamente y tratar de organizar en el mismo país de procedencia un ente que garantize la gestión y organización de la inmigración y sus recursos potenciales que posee. Para esto una convocatoria como la nuestra, no es más que un inicio y la continuidad depende de todos Uds.

Share

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More